Centro Mimir




Un progetto, iniziato nel 1995 con la denominazione ARCO, Arte & Letteratura, Psicologia e Comunicazione, che si propone, tanto nel mondo virtuale di Internet, quanto nel mondo reale, di facilitare l’incontro tra chi a vario titolo vive e desidera condividere disagi derivanti da problemi della salute, fisica e mentale, e di promuovere la riabilitazione psichiatrica e l’auto reciproco aiuto, con modalità e strumenti anche derivanti dalle moderne tecnologie informatiche, che favoriscano il reciproco accompagnamento e sostegno, a partire da basi culturali e da conoscenze tecniche e scientifiche condivise, con l’ausilio, per quanto è possibile, di siti, weblog, forum, chat, messenger .
Mimir (antica divinità delle Fonti) evoca la Memoria e le Memorie, personali, sociali, condivise e condivisibili.

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Watch live streaming video from artemente at livestream.com


Una terra in Second Life è una sorta di diario: racconta di persone, emozioni, opere d'arte, scambi di idee, sentimenti, piccoli doni, progetti, impermanenza, ma anche memoria, momenti di intensa gioia, profonda tristezza, festa, e attimi di smarrimento, salute e malattia, che si possono trascorrere facendo insieme, unendo arte e mente

"Non si vede bene che col cuore. L'essenziale e' invisibile agli occhi".

(Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe, Capitolo XXI)

Art&Mente in Second Life
Art&Mente Studios
Accoglienza e Orientamento in Second Life

http://maps.secondlife.com/secondlife/Rodasia/123/40/28

Percorsi nell'Arte, nella Mente, nella Memoria. Medicina Salute Psicologia Corsi Art Psicologi Psicoterapeuti Psicoanalisi Psychoanalysis Mentor Shared Media Videos Classes Elearning by Centro Mimir

A Bottega con Art&Mente
Formazione artistica, psicologica, musicale, teatrale

http://maps.secondlife.com/secondlife/FRANCE3D%20Noumea/177/119/34

Artworks by Calix Demina and Elle Ellesmere, Architectures by Martina Levasseur, Jewerly by GiuliaTess Kaestner, Dea Anton's Style, Freedom Valley by SaveMe Oh, Psychological and Health Stuff by Lapsus Weinstein, with the contribution of many other people with their works in progress on our Sandbox
The Gekos Island, with photos, link, lm, videos, by Papper Papp
Capolavori di Calix Demina ed Elle Ellsmere, Architettutre di Martina Levasseur, Gioielli di GiuliaTess Kaestner, lo Stile di Dea Anton, la Valle della Libertà di SaveMe Oh, pannelli e altro materiale informativo in tema di psicologia e salute di Lapsus Weinstein, col contributo di molti altri creativi, con i loro lavori in corso sulla Sandbox del gruppo.
L'isola dei Gechi, con foto, link, lm, video di Papper Papp
tutti i link precedenti a regioni di Second Life del Centro Mimir possono rivelarsi inattivi

I panni sporchi si lavano in famiglia? Per me no, da quando esiste Internet ho sempre messo tutto ‘in piazza’

Cerco per agosto, periodo in cui dovrò allontanarmi dalla casa in cui vivo per lavori di ristrutturazione, alloggio in grande città, per me (62a) e mio figlio (14a) ove possibilmente utilizzare il tempo esplorando possibilità di lavoro per me e di prosecuzione degli studi per mio figlio. Rispondetemi, nel caso, privatamente (via email, danilo.curci@gmail.com o su facebook, http://www.facebook.com/lapsus.weinstein, grazie.

Cerco una ‘grande città’ per un motivo molto semplice: da anni non guido e non possiedo un’auto, diciamo da ecologista spinto xD, e dunque ho speranza di poter lavorare unicamente in una città grande ben fornita di mezzi pubblici.

Dato che per mia inveterata abitudine, da quando esiste Internet ho sempre messo tutto ‘in piazza’ (alla faccia del ‘i panni sporchi si lavano in famiglia’, anche perchè dichiarando la mia professione mi sembrava giusto essere il più possibile trasparente) aggiungo che per eventuale trasferimento avrei bisogno anche di assistenza legale, dato che sia io che mio figlio siamo attualmente soggetti alle disposizioni del Tribunale dei Minori.

Lasciatemi esprimere però tutta l’amarezza per l’ennesima constatazione della totale e sostanziale inutilità della Rete e dei cd Social Network.

Il mio ‘mettere in piazza’ è sempre stato (quando coinvolgeva terze persone, tra cui mio figlio bambino) limitato a cerchie relativemente ristrette di ‘amici in rete’ interessati all’auto aiuto, alla salute fisica e mentale, all’espressione e condivisione del disagio, e se mi sono sentito in dovere di segnalare quello che sto vivendo tuttora, è perchè quel bambiino è cresciuto, e perchè la mia non è soltanto una richiesta di aiuto, ma una DENUNCIA.

Da quando 6 anni fa è iniziata una vera e propria odissea, per me, mio figlio e la sua mamma, descritta al link riportato sotto, non solo ho ricevuto ben poche risposte anche solo di sostegno o incoraggiamento, ma il risultato è stato spesso ritrovarmi ancora più isolato.

Da notare che di storie simili, più o meno complesse e sofferte, ne leggo spesso sulla rete, segnalate con enfasi, commentate con toni di indignazione, ma evidentemente l’interesse si risveglia quando la cosa riguarda dei perfetti ESTRANEI, di cui non si conosce direttamente nulla, nemmeno quel pochissimo che consentirebbe la cd ‘amicizia virtuale’ (che in qualche caso è poi diventata anche reale).

Qui trovate, in forma di autoanalisi, la storia resa pubblica fino al 2006
http://lapsus.altervista.org/consultorio/index.php?topic=38.new#new

Questo l’ultimo mio post su quel forum:

Malati di mente come canarini, in gabbia
Ottobre 19, 2006, 09:24:11

Questo post lo vorrei con più titoli:

“Malati di mente come canarini, in gabbia”, ma anche “Contenimento psichiatrico e contenimento psicoanalitico (e sociale?)”, ad esempio.

Uso deliberatamente la dizione “malati” di mente, perchè a me è sempre più chiaro che negare la “malattia” è giusto su un piano teorico, culturale, ma a sua volta nasconde la tremenda realtà di chi vive la condizione di

“malattia” mentale

Che non è diversa da quella di chi ha un cancro o l’AIDS, con quest’ultima malattia, organica, condividendo oltre alla prospettiva terribilmente infausta e dolorosa propria di chi “vive” il cancro, la censura sociale, il rigetto, l’isolamento, il trattamento da “appestato”

E qui non posso che dare ragione a Mazzoleni e a Orlando del Don
(che qui –
http://www.agoravox.it/La-stagione-delle-Passioni-tristi.html - descrive “La stagione delle “Passioni tristi” ” )

Siamo a un punto in cui chi è malato, e per di più “mentale”, non è più oggetto/soggetto di “cure”, ma scarto da eliminare, sopprimere, isolare, nascondere, reprimere, bandire come il peggiore dei “terroristi”…

Ecco un altro possibile titolo di questo post:

“Il malato di mente è un Terrorista?”

E non solo lui, ma chi ha la disgrazia di essere suo conoscente, amico, parente, figlio figlia marito moglie o convivente, tutti possibili “complici”, tutti, specialmente se “interessati” perchè coinvolti sentimentalmente, affettivamente, per legami stabiliti col “paziente” di cui (ovviamente!) viene fatta loro (ulteriore) colpa…

tutti, malato in testa, sono da punire, cassare, ridurre alla non esistenza pubblica (se proprio insistono che se la ricavino nel privato, ammesso che lo trovino, poi, questo “privato”)

L’evidente fallimento del “puro e semplice” contenimento psico-farmacologico, che per più di trent’anni ha perlomeno evitato ad un certo numero di “pazienti” lobotomie e shock (o choc), elettrici e farmacologici, ha riportato la situazione dei malati di mente indietro agli anni ’50 del secolo scorso (scorso?)

In peggio però, perchè a quei tempi l’impotenza neuro-psichiatrica lasciava campo ad altri, ad esempio alla psicoanalisi, per sperimentare altre vie…

Oggi non più. E cosa resta, chi resta, di chi nel campo psicoanalitico e psicoterapeutico osava sperare nella possibilità di un contenimento personale, alla Melanie Klein, alla Bion, e di chi, alla Laing, Cooper, Basaglia, osava credere in un contenimento sociale?

Da notare però il significato opposto dell’ambigua parola contenimento:

quello neuropsichiatrico, camicia di forza, repartino di “diagnosi e cura” (SPDC), farmaci e (mal)trattamenti, è un contenere “fuori da sè”, un estrudere, espellere, chiudere “fuori” da sè l’altro,

Laddove il ben più costoso fare spazio dentro di sè dell’analista, o (e?) del gruppo sociale sono un tenere dentro, seppur con le cautele che Madre Natura ha insegnato alle femmine in generale di qualunque specie vivente: separando quello spazio interno con un opportuna placenta, difesa dal possibile scambio di “male” ma anche tramite del possibile scambio di “bene”…

Oggi, addì 18 Ottobre 2006, siamo di nuovo alle gabbie di ogni specie e qualità: non bastando più quelle farmacologiche, ed essendo che l’arroganza medica non consente alla Psichiatria (quella che “per fede” crede solo nella Genetica e nei Farmaci) di ammettere onestamente i propri limiti, l’insufficienza dei propri mezzi, le gabbie si moltiplicano, gabbie reali e tecnologiche, ma soprattutto gabbie occultate ai più, che per parte loro, la maggior parte, se ne disinteressano (non gliene puo’ fregar di meno, no?, alle persone “sane” e “normali”)

Ma da quelle gabbie il canarino a volte esce, torna a casa (ma quale casa? se nel frattempo, e “per il suo bene” quella casa gli è stata sottratta, chiusa, se di quella casa non ha le chiavi, se in quella casa non trova più nessuno che lo, la conosca e ri-conosca?)…

torna dunque (e col marchio della colpa di aver l’asciato l’ovile) a una casa qualunque, a un dove che è poi un chi, da qualcuno presso cui, in cui, spera di trovare (nuovo) “alloggio”

ma nel frattempo inizia la “battuta di caccia” per riportarlo “dentro” (non “dentro” se stesso, non “dentro” l’accogliente e calda amicizia di “qualcuno”, ma “dentro” la gabbia)

E a quella caccia contribuisce, giorno dopo giorno, anche il canarino, talmente assuefatto e arreso al proprio annichilimento da essere fuggito dalla gabbia non tanto perchè fuori speri davvero di trovare spazio per sè, ma perchè qualcosa in quella gabbia ha superato la soglia di sopportabilità: anche un “malato di mente” ce l’ha quella soglia… una lite, uno sgarbo, un furto, ingigantiti magari nel comodo (per chi lo guarda con sapiente (?) “occhio clinico” e indagatore) allucinare e delirare… o perchè la soglia di sopportabilità (soprattutto “economica”) l’ha raggiunta l’Istituzione, ed ecco la “dimissione”, più simile alla Cacciata dall’Eden che al magari provvisorio, ma caloroso, congedarsi nei confronti di chi “sta meglio”, o addirittura è “guarito”…

e il canarino allora, già titubante e timoroso di suo nell’avventurarsi nel deserto delle Relazioni Umane Stile Terzo Millennio, fa (anche) di tutto per tornare in quella gabbia nullificante, che poi ce l’ha già “in testa”, no?, chè anzi quella nella testa è un “chiostro” o “claustrum” ben più reale per lui, lei, di qualunque recinzione in muratura….

E dunque…

la storia finisce qui o continua?

Ancora non si sa, ciascuna singola storia fa per sè.

Ma, in generale, una cosa è chiara, che se ogni storia finisce qui, allora è finita anche la Storia dell’Umanità intera, che si auto annienterà o si ridurra ad una collettività di cyborg indistinguibili dagli scomparsi dinosauri carnivori, quelli che “inconsapevolmente” si limitavano a trascorrere il loro tempo sbranandosi vicendevolmente, per pura Forza della Natura (e i cyborg umani della Logica)…

forza del tutto CIECA, Auto da Fè, scriveva Elias Canetti.

In seguito non ho ritenuto di continuare, per il timore di peggiorare una situazione già troppo difficile da sopportare, ma aggiungo qui che la madre di mio figlio si trova da 1 anno ricoverata presso l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione delle Stiviere, a seguito di un’esplosione per fuga di gas che nell’ottobre 2008 determinò la distruzione della casa in cui risiedeva, e di cui è stata ritenuta ir/responsabile.

In quella casa avevamo convissuto fino al 2006, per poi allontanarci, io e mio figlio, a seguito delle pressioni esercitate dalla famiglia di lei (proprietaria di quella casa) e ritornare a Brescia, città natale di mio figlio, ottima per un ragazzo della sua età, ma inadeguata per le mie esigenze lavorative, anche perchè a seguito dellle pratiche giudiziarie sono finito in uno stato di isolamento pressochè totale (queste pratiche hanno comportato pseudo indagini sulla salute psichica mia e di mio figlio, rivelatesi alla fine infondate, anche se questo non è stato sufficiente a restituirmi la piena patria potestà, e anzi mi ha costretto a far seguire mio figlio da uno psicoterapeuta – che con lui gioca, non essendoci ‘materia’ per alcuna psicoterapia, sobbarcandomi le conseguenti spese, a danno evidente anche della mia reputazione in sede locale, visto che la mia professione è di medico, psicologo, psicoterapeuta…)

Questo post ha carattere di urgenza: fino a quest’anno abbiamo potuto sopravvivere grazie ad una piccola somma ereditata da una cara zia, che sta per esaurirsi, ed anche se conosco il verso dantesco
Tu proverai sì come sa di sale
lo pane altrui, e come è duro calle
lo scendere e ‘l salir per l’altrui scale.


(Paradiso, Canto XVII, http://www.ladante.it/dantealighieri/hochfeiler/paradiso/testo/pd17.htm )

mi sento indotto a metterlo qui…


Rodasia, Arte e Mente… in carrozza! Con l’accompagnamento musicale di Controradio

Rodasia, Arte e Mente… in carrozza!

Rodasia. Arte, Mente, Salute: in carrozza !

Rodasia. Arte, Mente, Salute: in carrozza !

Watch live streaming video from artemente at livestream.com

Con l’accompagnamento musicale di Controradio
http://www.controradio.it
(Qui poi verrà sostituito da altro ‘audioswap’)

In Second Life
http://maps.secondlife.com/secondlife/Rodasia/123/40/28

Percorsi nell’Arte, nella Mente, nella Memoria. Incontri, Accoglienza, Scambio di Esperienze di Prima e Seconda Vita
Medicina Salute Psicologia Corsi Arte Psicologi Psicoterapeuti Psicoanalisi Health Medicine Lacan Psychoanalysis Art Mentor Shared Media Videos Classes Elearning  Controradio Firenze Buddhismo Shoah Brescia Milano

Artworks by Calix Demina & Elle Ellesmere,

Medical, Psychological and Health Stuff by Lapsus Weinstein

Architetture di Martina Levasseur

The Gekos Island with photos by Papper Papp

Radio: http://www.controradio.it (Firenze)

WELCOME TO Art&Mente LAND

Permission for photographs and machinima.
Dear visitor, I want you know that at Art&Mente Lands You are authorized to take pictures and shoot video.
The island is public and we give you maximum freedom.
We ask only, if you want it to indicate that you did the photos or videos to Art&Mente.
Thanks

Lapsus Weinstein
*******************************
BENVENUTO NELLE TERRE DI Art&Mente

Autorizzazioni per fotografie e machinima.
Caro visitatore, voglio informarti che negli spazi di Art&Mente tu sei autorizzato a fare foto e girare video.
L’isola è pubblica e noi  ti diamo massima libertà.
Ti chiediamo solo, se tu lo vorrai, di indicare che hai fatto le foto o i video ad Art&Mente
Grazie

Lapsus Weinstein

Control virtual objects, and even physical electronics: Tan Le: A headset that reads your brainwaves

Tane Le

Tane Le

Tan Le: A headset that reads your brainwaves | Video on TED.com

http://www.ted.com/talks/tan_le_a_headset_that_reads_your_brainwaves.html

Tan Le’s astonishing new computer interface reads its user’s brainwaves, making it possible to control virtual objects, and even physical electronics, with mere thoughts (and a little concentration). She demos the headset, and talks about its far-reaching applications.

About Tan Le

Tan Le is the head of Emotiv Systems, which is developing the next generation of human-machine interface — a headset that takes input directly from the brain. Full bio and more links

Tan Le is the head of Emotiv Systems, which is developing the next generation of human-machine interface — a headset that takes input directly from the brain.

Why you should listen to her:

Tan Le is the co-founder and president of Emotiv Systems, a firm that’s working on a new form of remote control that uses brainwaves to control digital devices and digital media. It’s long been a dream to bypass the mechanical (mouse, keyboard, clicker) and have our digital devices respond directly to what we think. Emotiv’s recently released EPOC headset uses 16 sensors to listen to activity across the entire brain. Software “learns” what each user’s brain activity looks like when one, for instance, imagines a left turn or a jump.
Neuroscientists have expressed varying views about Emotiv’s headset and technology — electrical activity in the brain is notoriously difficult to decode — but it does work. It is a natural for gaming, where ever more complex environments demand more complex inputs. But it’s also a potential gamechanger for accessibility apps, such as steering a wheelchair. Le herself has an extraordinary story — a refugee from Vietnam at age 4, she entered college at 16 and has since become a vital young leader in her home country of Australia.

“We’re looking at the tip of the iceberg. We’re looking at the computer of the ’70s. Everybody knows this is going to be awesome in the future and do a lot of things.”

Nam Do, cofounder of Emotiv

Virtual Ability

Virtual Ability

Virtual Ability

http://maps.secondlife.com/secondlife/Virtual%20Ability/128/127/23/

Home of the award winning Virtual Ability, Inc.

orientation, training and information

facilities for people with disabilities

and chronic illness.

Tag

Virtual Ability, Disability, Health, Abil

Virtual Ability:

Orientation ONE in Second Life®

(part 1 of 3)

http://www.youtube.com/watch?v=VVlPD4TPNp8

HVXSilverstar | 04 novembre 2008

Watch in HD 720p: http://www.youtube.com/watch?v=XAjG4Tv6LvU&fmt=22
(9.5 minutes)
Part TWO: http://www.youtube.com/watch?v=AVzyi0MOsJM&fmt=18
(8.4 minutes)
Part THREE: http://www.youtube.com/watch?v=Cnyt6rASfo0&fmt=18
(5.3 minutes)
“Where limitations are just stepping stone to a place with no imitations.”

Virtual Ability
Join Gentle Heron for a tour of the orientation areas of Virtual Ability Island. Virtual Ability is a joint project of Alliance Library System and Virtual Ability Inc., ‘Share the Health’ funded by the National Library of Medicine. Healthinfo Island blog: http://www.healthinfoisland.org
Visit Infointernational Island in Second Life to find out more from the librarians at the reference area or take a look at the Infoisland blog: http://www.infoisland.org

Paternità e maternità in Second Life. Informazione, formazione, educazione, curiosità, gioco, commercio, ma anche altro, cui è bene prestare attenzione

Casualmente sono venuto a conoscenza di land dedicate alla paternità e maternità in Second Life: alcune sono proposte da esperti ginecologi, altre sono ‘giochi’, altre ancora negozi e/o ‘ospedali’, alcuni dei quali situati in land ADULT, e la cosa non mi è chiara. Sto facendo una ricerca, chi mi aiuta?

Nota su Facebook: http://www.facebook.com/note.php?note_id=413362605973

Anne Myers Medical Center

Anne Myers Medical Center

Maternità, gravidanza, parto in Second Life. Questo articolo è del 2008. Ho linkato due video sul mio profilo. Cosa ne pensate? Second Life puo’ essere un utile strumento? Ci sono rischi di uso ”improprio”? Shape e sale parto a pagamento sono solo un modo tra i tanti per raggranellare L$ o possono avere una loro utilità?

I ginecologi ascoltano le donne: su Second Life dibattito sulla 194, fertilità e parto – [Agorà Maga
http://www.agoramagazine.it/agora/spip.php?article3589

Alcuni video:

Parto Vitual en Clinic Turan
http://www.youtube.com/watch?v=s5C96nFxMvo

Parto no Second Life, http://www.youtube.com/watch?v=Nx8b8ILzukk

Second Life!!!!!! Birth Of my First Son, http://www.youtube.com/watch?v=2Y5u2Vk8m5E

Mama Allpa - Giving Birth in Second Life , http://www.youtube.com/watch?v=UzbTOO74E9k
--> e su questo dovremo discutere, perchè la land è classificata ADULT
-->Mama Allpa is a couple HUD system with several options. It simulates the female cycle, as well as male fertility. This video clip describes the giving birth process. More about the Mama Allpa HUD system can be found at http://sites.google.com/site/hudmamaallpa/

Il Main Store si trova qui
http://maps.secondlife.com/secondlife/Mama%20Allpa/112/207/22 [LAND ADULT]

Attenzione, alcune delle land dove sono in vendita shape, skin, e accessori vari sono LAND ADULTE, collegate con gruppi GOR e/O BDSM

Sarebbe interessante discriminare tra simulazioni a fini scientifici o clinico/didattici (es. preparazione al parto) e simulazioni a puro fine di lucro, o con sconfinamenti in altri temi presenti in SL, a sfondo adulto, sessualità esplicita, con rischi anche di contaminazioni pedofile.

(PS se qualcuno mi aiuta a tradurre questa nota si potrebbe aprire un thread nelle mailing-list SLED e SL-HEALTH)

Sacha Bowie (commento sul mio profilo facebook)

a parte il definire lo scopo, moltissime donne che per un motivo o l’altro non hanno potuto godere del privilegio della gravidanza, scoprono ora con il tantra hud, per esempio, fedele riproduttore del ciclo femminile e di tutte le incognite che rendono o meno una gravidanza possibile,l’attesa,l’ansia e quando il momento la gioia di un test positivo… Mostra tutto.
Se fatto seriamente, come ogni esperienza di gioco dovrebbe essere fatta, da un senso di comprensione e completezza maggiore, da portarsi in RL.
Ho visto donne fare questo, per questo motivo, e raccontano le loro giornate di attesa, con nausee che arrivano sino ad RL e che, ridendo mi hanno detto, beh cosa vuoi farci…i pro ed i contro di una nascita in arrivo :)

per quanto riguarda la vendita di shape e skin di bambini in land adult, devono venire immediatamente segnalate ai linden.
Non possono e NON devono stare li.

Mia risposta: Grazie Sacha, com sempre preciso e presente :)
Se conosci land sicure dove vendono questi accesssori (mi hanno detto che ce ne sono anche di free) puoi segnalarle qui?
Mi hanno anche detto che poi per il parto si paga, e anche per gli eventi successivi, ne sai qualcosa?

Sacha Bowie (commento sul mio profilo facebook)

non so moltissimo, sono rimasto un po “retró” su questo ma oggi mi informo e ti posto le notizie.

La solità stupidità dei regolamenti Linden, come nel caso di Rose Borchovski:
gravidanza e parto vengono messe in land adult perchè “c’è sesso esplicito” …
è così?

però… questo store
Gifts From Above (Low Budget) Maternity Clinic
http://maps.secondlife.com/secondlife/Tigereye%20Isle/221/229/34
è in land [MODERATE]

forse perchè non MOSTRANDO tutto il processo, dall’accoppiamento al parto non è SESSO ESPLICITO?

Questo è (finalmente) un sito serio, Ann Meyers Medical Center

Location: Anne Myers Medical Center

Site: http://ammc.wordpress.com/
http://maps.secondlife.com/secondlife/Hospital/76/211/24/ [MODERATE]
Who: Lynn Puchkina, Lor Dawg & Sara Bimbogami (Lynn Jodoin, Sara Salmonson, Lori Ketter)
Purpose: To get familiar with Ann Myers Medical Center and take a picture of ourselves… Mostra tutto
What we liked: We loved the scenery, very pretty in the garden area. Liked the flower shop inside, liked that it wasn’t very crowded, we danced and laughed and just chatted amogst each other. Easy to navigate and a good place for beginners to learn a few of the basics.
What we didn’t like: No a whole lot of entertainment, no pictures to look at. Not much nursing info.

Qui invece la maternità è vissuta come un gioco:
Virtual Maternity Child Birth in Second Life Game
http://www.secondlifeupdate.com/virtual-world-experiences/virtual-maternity-child-birth-in-second-life-game/
la land corrispondente è questa:
http://slurl.com/secondlife/Jertzan/212/215/105 [MODERATE]

Second Life and inter-professional teamwork in maternity services
qui http://www.slideshare.net/sarahs/second-life-and-interprofessional-teamwork-in-maternity-services
mostra alcune slide

ABC Maternity & Families

Why choose ABC? Not only do we feel we offer the most advances babies and toddlers never been seen in Second Life, as well as #1 Customer, simply put.. we really care about you!

What we offer:

❤ Pregnancy packages
❤ Exams which include sonograms, blood tests and pelvic exams
❤ Delivery of your option: Normal birth, Water Birth, C-Section
❤ The BEST interactive babies with options to crawl, play peek-a-boo, play alone and MUCH MORE!
❤ Toddlers that walk, follow, wander, play, eat, drink, need rest, can use a potty chair and MORE!
❤ Each child is unique with their own random personality!
❤ The Best, most Advanced Tummy Talkers never seen before!

ABC Maternity was only a thought in April 2007.

It was a dream of mine to create a wonderful experience for loving people to have children in Second Life.

Through months of meticulous work, research, failures and successes in Beta testing, ABC Maternity came to fruition.

We now offer what we believe are the most adorable babies and children with realistic needs and interactions. We have also created a hospital and clinic for your precious little ones; if you desire the full real life effect of a “doctor for baby.” Children are not required to see a dr., this is just another way we offer you the full experience of being a parent.

ABC Maternity is the MOST ADVANCED in ALL areas:

* The BEST tummies in SL, NEVER before seen
* Babies that crawl, play, can become ill, interact and more!
* Toddlers that REALLY grow, eat, drink, more!

ALL with unique personalities. You choose the name, gender, skin color, eye color, hair color, birth date!

Hospital Offerings:

❤ Prim and Av Child Care
❤ School Shots
❤ Emergencies
❤ Well visits
❤ Medicines
❤ Allergies
❤ Physicals
❤ General Issues

CLICK HERE http://maps.secondlife.com/secondlife/Magnetism%20Island/219/215/32 to Visit Us In-World NOW to start or continue your Second Life family. [MODERATE]

Il sito è http://www.myabcmaternity.com/whyabc.html

Puramente commerciali sono le seguenti land

MOMMY, INC. – Prim Babies, Tummy Talkers, Maternity Add-ons [MODERATE]
http://maps.secondlife.com/secondlife/Solo/87/109/30/

HONEYDEW BABIES-PRIM BABIES-MATERNITY CENTER-KALYPSORADIO.COM [MODERATE]
http://maps.secondlife.com/secondlife/Fio%20Fum/107/67/21/

Servizio Maternità in SL – Oo

Per Crashinews, Helmer Holmer, riprese e montaggio di Papper Papp, 26 aprile 2009

Te Wāhi Whānau is The Birth Place, where students can experience the authenticity of the actual moments of labour and birth. The normal birth scenario is part of the training which students are learning there in a replica of the actual facility in New ZealandSecond Life Education in New Zealand and PookyMedia present this important video.

Te Wāhi Whānau – The Birth Place in Second Life

Visit The Birth Place in Second Life http://slurl.com/secondlife/Kowhai/86/176/35

First stage of the virtual birth unit up and running

http://sarah-stewart.blogspot.com/2009/07/first-stage-of-virtual-birth-unit-up.html

The first stage of the virtual birth unit in Second Life is completed and on a roll. This element of the project involves first year midwifery students being invited to look around the birth unit (which you can find here http://slurl.com/secondlife/Kowhai/82/213/35/ ), join the birth unit Facebook Group and complete a series of four learning activities.

Posted on March 26, 2010 by johnwaugh
SLENZ PROJECT DOES IT AGAIN
Midwifery Studies Build 1.0
available free to public
http://slenz.wordpress.com/2010/03/26/slenz-project-vlenz-update-no-168-march-26-2010/

Martina Levasseur e le sue aeree strutture in Second Life

Le aeree strutture di Martina Levasseur

Aeree strutture in divenire, di Martina Levasseur

Aeree strutture in divenire, di Martina Levasseur

Aeree strutture in divenire, di Martina Levasseur

Aeree strutture in divenire, di Martina Levasseur

Martina Levasseur propone le sue aeree strutture a Noumea, in Second Life
http://maps.secondlife.com/secondlife/FRANCE3D%20Noumea/134/120/2219