Baddal, Punjab, 19 marzo 2008 (ore 16,30)
La “Marcia Verso il Tibet” ha raggiunto il villaggio di Baddal senza trovare alcun ostacolo da parte della polizia. Anzi, un sub ispettore e quattro agenti scortano i marciatori con il compito di proteggerli se si presentasse l’eventualità di contestazioni. Hanno detto che, a causa della incredibile copertura mediatica internazionale, il Governo indiano non vuole che si verifichino incidenti di sorta. Quindi rinnovo l’appello a tutti i sostenitori del Tibet a tenere più che mai desta l’attenzione su questa “Marcia” e su quello che significa per la causa tibetana. Siamo a circa una trentina di chilometri dopo il confine e tutto sta procedendo bene, passeremo qui la notte.
Karma C.
(corrispondente dalla “Marcia Verso il Tibet” per: Il Blog di Piero Verni (www.olistica.tv); Dossier Tibet (www.dossiertibet.it); Associazione Italia-Tibet (www.italiatibet.org); Il Sentiero del Tibet (www.ilsentierodeltibet.it); Giotibet (www.giotibet.com)
http://buddhismoitalia.forumcommunity.net/
E-NEWSLETTER STRAORDINARIA 20 MARZO 2008
Cari tutti,
ho finito adesso di parlare al telefono con Tenzin, uno dei due attendenti di Dagri Rinpoche.
Purtroppo, a causa di quello che sta succedendo in Tibet, Dagri Rinpoche non potrà più venire in Europa.
Sua Santità ha chiesto di fare delle puje potenti e ha anche chiesto a Dagri Rinpoche e ad altri Maestri di rimanere per pregare insieme.
Stanno confluendo a Dharamsala molti tibetani e Maestri da tutta l’India, per il momento anche Sua Santità rimarrà a Dharamsala.
Dagri Rinpoche si scusa con tutti quelli che avevano già prenotato, che magari avevano problemi sul lavoro e hanno cercato di superarli per venire, per quelli che hanno impegnato le famiglie per venire, che hanno già speso dei soldi per le prenotazioni di aerei e treni.
Rinpoche pensa che potrà venire tra due o tre mesi e comunque dovremo sentirci tra qualche settimana per vedere come vanno le cose.
Ho chiesto a Ghesce Tenzin Tenphel di sostituire Dagri Rinpoche: ha accettato
grazie dell’attenzione
Laura Pellati
direttore dell’Istituto Lama Tzong Khapa









