Centro Mimir




Un progetto, iniziato nel 1995 con la denominazione ARCO, Arte & Letteratura, Psicologia e Comunicazione, che si propone, tanto nel mondo virtuale di Internet, quanto nel mondo reale, di facilitare l’incontro tra chi a vario titolo vive e desidera condividere disagi derivanti da problemi della salute, fisica e mentale, e di promuovere la riabilitazione psichiatrica e l’auto reciproco aiuto, con modalità e strumenti anche derivanti dalle moderne tecnologie informatiche, che favoriscano il reciproco accompagnamento e sostegno, a partire da basi culturali e da conoscenze tecniche e scientifiche condivise, con l’ausilio, per quanto è possibile, di siti, weblog, forum, chat, messenger .
Mimir (antica divinità delle Fonti) evoca la Memoria e le Memorie, personali, sociali, condivise e condivisibili.

Entra in Second Life
Entra in Second Life e vienici a trovare
e vienici a trovare

LinkShare Referral Program

LinkShare_234x60

In Primo Piano


Arte e Mente Koinup

Koinup: Your <a href="http://www.koinup.com/">Virtual Life</a>

Paola Pandolfini Photographer

Paola Pandolfini Photographer
Papper Papp in Second Life, ha contribuito a molti dei contenuti di questo blog.

Pagine Blu degli Psicoterapeuti

Espoir

FriendFeed

LinkSynergy

button

Google
 
Web www.centromimir.it


owllogo

The Daily Owl
Italian Journal of Psychology and Internet
Psicologia Online

WebPsych Partnership Member

ARCHIVIO STORICO (1996-2000)


Art&Mente on Facebook


livestream.com/artemente

Watch live streaming video from artemente at livestream.com


Una terra in Second Life è una sorta di diario: racconta di persone, emozioni, opere d'arte, scambi di idee, sentimenti, piccoli doni, progetti, impermanenza, ma anche memoria, momenti di intensa gioia, profonda tristezza, festa, e attimi di smarrimento, salute e malattia, che si possono trascorrere facendo insieme, unendo arte e mente

"Non si vede bene che col cuore. L'essenziale e' invisibile agli occhi".

(Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe, Capitolo XXI)

Art&Mente in Second Life
Art&Mente Studios
Accoglienza e Orientamento in Second Life

http://maps.secondlife.com/secondlife/Rodasia/123/40/28

Percorsi nell'Arte, nella Mente, nella Memoria. Medicina Salute Psicologia Corsi Art Psicologi Psicoterapeuti Psicoanalisi Psychoanalysis Mentor Shared Media Videos Classes Elearning by Centro Mimir

A Bottega con Art&Mente
Formazione artistica, psicologica, musicale, teatrale

http://maps.secondlife.com/secondlife/FRANCE3D%20Noumea/177/119/34

Artworks by Calix Demina and Elle Ellesmere, Architectures by Martina Levasseur, Jewerly by GiuliaTess Kaestner, Dea Anton's Style, Freedom Valley by SaveMe Oh, Psychological and Health Stuff by Lapsus Weinstein, with the contribution of many other people with their works in progress on our Sandbox
The Gekos Island, with photos, link, lm, videos, by Papper Papp
Capolavori di Calix Demina ed Elle Ellsmere, Architettutre di Martina Levasseur, Gioielli di GiuliaTess Kaestner, lo Stile di Dea Anton, la Valle della Libertà di SaveMe Oh, pannelli e altro materiale informativo in tema di psicologia e salute di Lapsus Weinstein, col contributo di molti altri creativi, con i loro lavori in corso sulla Sandbox del gruppo.
L'isola dei Gechi, con foto, link, lm, video di Papper Papp
tutti i link precedenti a regioni di Second Life del Centro Mimir possono rivelarsi inattivi

Paura amianto Panico Strategie Comunicative e Comitati di Cittadini contro la Paura

Paura amianto: informare i cittadini contro il panico

http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2008/09/30/121982-paura_amianto_informare_cittadini_contro_panico.shtml

Alla vista di “operai con tute bianche e mascherine di protezione” la popolazione si allarma. L’assessore Zamboni: “Il comune farà un approfondimento con l’Ausl per verificare la comunicazione ai residenti e ai responsabili di siti sensibili”

Gli operatori Ausl al lavoro nella scuola Bologna, 30 settembre 2008 - L’amianto fa paura: basta vedere in azione “operai con tute bianche e mascherine di protezione sul volto” che questa sola “presenza puo’ allarmare la popolazione”. Per cui ora, Comune e Ausl proveranno a studiare il modo di non fare prendere spaventi ai cittadini, informandoli di più e meglio. Spaventi, peraltro pare abbastanza ricorrenti: solo la settimana scorsa “allarme e preoccupazione” si sono diffusi tra genitori e insegnanti di una scuola materna del quartiere Navile per la comparsa di un cartello che segnalava lavori di bonifica da amianto nell’edificio davanti alle aule. E che quindi consigliava alle maestre di tenere chiuse le imposte delle finestre.

Il caso lo ha segnalato alla Giunta Cofferati la consigliera comunale del Pd, Elisabetta Calari, chiedendo rassicurazioni. Gliele ha fornite l’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Zamboni, garantendo che i lavori erano regolari e che gli alunni non hanno corso rischi: l’invito a chiudere le finestre non è una misura “strettamente necessaria ma l’opportunità, per chi lo desiderasse, di isolarsi ancora di più dai lavori”. Tuttavia, il caso segnalato da Calari, riconosce l’assessore “ha posto il problema della comunicazione tra gli operatori”, cioè chi esegue le bonifiche, e i responsabili di “siti sensibili” come scuole o ospedali. Dunque, spiega Zamboni, “servono strategie di comunicazione differenti rispetto a quelle normali”. Ragion per cui il Comune, farà “un approfondimento con l’Ausl per verificare preventivamente le modalità di comunicazione ai residenti e ai responsabili di siti sensibili” vicini a lavori per eliminare l’amianto.

E’ proprio Zamboni a riconoscere che l’avvistamento di “operai con tute bianche e mascherine di protezione sul volto” fa “allarmare la popolazione”. Fatto sta che l’assessore comunale alla Sanità, Giuseppe Paruolo, ha inviato (mercoledì scorso), una lettera al direttore del dipartimento di Sanità pubblica Fausto Francia per studiare la strategia di comunicazione “anti-spaventi”. Bisogna trovare un modo, dicono da Palazzo D’Accursio, per “comunicare ai cittadini che gli interventi” di rimozione dell’amianto, “avvengono con modalità concordate e con controlli appositi delle autorità”.

In realtà, non su tutto si riesce a vigilare. Nel caso della scuola materna al Navile, la tipologia dell’intervento di bonifica non richiedeva alcuna ispezione, ma l’Ausl i controlli li fa, solo che “lo standard, in rapporto alle forze disponibili, è di un cantiere su quattro” e i controlli vengono programmati “sulla base della rilevanza dei lavori”, spiega Zamboni.
Il Comune ipotizza, nel caso di rimozione di amianto vicino ai siti sensibili, di trasmettere “note informative” su ciò che sta accadendo ai responsabili delle strutture in modo da evitare, ad esempio, che i genitori degli alunni di una scuola imparino ciò che succede da un cartello che compare all’improvviso.

Comments are closed.