Piccola Mostra della Shoah in Second Life, Video Playlist
visibile anche inworld
qui
http://slurl.com/secondlife/Seoraksan/86/169/27
Shoah, by centromimir
Noa Jewish Yemenite Music| http://www.youtube.com/watch?v=m590XKXpu2M
Noa – Is beautiful that way – La vita è bella| http://www.youtube.com/watch?v=fAhSf4NKeLA
Auschwitz-Birkenau| http://www.youtube.com/watch?v=I7CS8hQItZw
In Memory of the Gypsy People| http://www.youtube.com/watch?v=HgeaP8OM85o
Els sings yiddish| http://www.youtube.com/watch?v=-pbvf11T7Bk
Primo Levi’s ‘Story of Carbon’ by Chitraleka Dance Company| http://www.youtube.com/watch?v=spTuInNm2Iw
Trailer La Strada Di Levi| http://www.youtube.com/watch?v=jrC7PPwpp2s
Yiddish. Mein shtetele Belz| http://www.youtube.com/watch?v=yYjXUs3t9dw
YIDDISH. THE BARRY SISTERS| http://www.youtube.com/watch?v=qTE9u6Rp4_I
Metropolitan Klezmer MuzikalisherTangoYiddishCelluloidCloset| http://www.youtube.com/watch?v=a7rr0Bk1iwM
Shuvani – Dances of the Romani Gypsy Trail| http://www.youtube.com/watch?v=4rp3_82j3fk
Zazie 1| http://www.youtube.com/watch?v=mccPnuCY7u4
Intervallo (A day in the life of a cow)| http://www.youtube.com/watch?v=0k17jrwsKeM
Il bambino con il pigiama a righe| http://www.youtube.com/watch?v=D3sFa6wjWnE
Modena City Ramblers & Francesco Guccini – Auschwitz| http://www.youtube.com/watch?v=Wrg8bLaDs04
PLUS TARD FA TU COMPRENDRAS| http://www.youtube.com/watch?v=9hL64nskwe0
moni ovadia| http://www.youtube.com/watch?v=L1EDbWDuKws
Terezin Children| http://www.youtube.com/watch?v=WaBSz6WD8l0
Amos Oz parla di sè e dello stato di Israele| http://www.youtube.com/watch?v=uZOz1sCTpLQ
Criterion Trailer 330: Au Revoir Les Enfants| http://www.youtube.com/watch?v=IXDLcrRb0X4
“The Big Lie”| http://www.youtube.com/watch?v=8JAcJDL5Cfg
aushwitz| http://www.youtube.com/watch?v=VdP4k4XhvQI
Binario 21| http://www.youtube.com/watch?v=gBsEBGR8sgI
Binario 21 – Memoriale della Shoah di Milano| http://www.youtube.com/watch?v=PO7–7gHUQ8
Beth Odets and Dan – Fish Fry Bingo (Second Life)| http://www.youtube.com/watch?v=nFVkxmhE9qw
Art Psychology Communication Memory. Italy Italia.
Yom ha Shoah Holocaust Israel Jews Photos Videos Playlist
Olocausto Binario 21 Fossoli Risiera di San Sabba Ebrei Ebraismo, Arte Psicologia Comunicazione Memoria.
By Centro Mimir
Proprio di fronte, si trova il Free Tibet Zen Garden, in nome di quel sogno (Image) di cui canta John Lennon
di un mondo senza contrapposizioni religiose e orientato alla Pace Universale, da cui, anche, è possibile vedere inworld una playlist di video di Sutra e Mantra
http://slurl.com/secondlife/Seoraksan/42/77/21
Shoah, dopo l’ultimo testimone
http://temi.repubblica.it/micromega-online/shoa-dopo-lultimo-testimone/
Per gentile concessione dell’autore, pubblichiamo nella sua versione integrale il testo (parzialmente anticipato da Repubblica il 2 settembre) dell’intervento dello scrittore israeliano Aharon Appelfeld alla sesta edizione del Festival della Mente di Sarzana.
di Aharon Appelfeld
…
Per sua natura, dovendo descrivere una realtà, l’arte richiede sempre una certa intensificazione, una certa esagerazione. Non così per la Shoah: nella Shoah tutto è già radicalmente irreale, come se non appartenesse all’esperienza della nostra generazione, bensì alla mitologia. Di qui l’esigenza di ricondurla alla dimensione umana. E non si tratta di un compito meccanico, ma di un problema essenziale. Quando dico “ricondurla all’umano” non intendo né semplificare, né attenuare, né addolcire l’orrore, ma tentare di far parlare gli avvenimenti attraverso l’individuo e nella sua lingua; di sottrarre le sofferenze all’enormità dei numeri e allo spaventoso anonimato; di restituire nome e cognome a ogni persona; di ridare al torturato la sua forma umana che gli è stata rubata.
I bambini sopravvissuti non sono in grado di ricordare la Shoah come gli adulti. Il loro contributo è legato alla loro esperienza. Ma la loro esperienza, seppur limitata, è profonda. Non stupisce, dunque, che da loro sia nata la letteratura della Shoah.
[Traduzione di Marina Astrologo]
(24 settembre 2009)











